La frase "il sogno nel cassetto" non mi è mai piaciuta, per questo ho deciso di fare l'architetto, perchè i cassetti li progetto all'interno di uno spazio e quelli sono esattamente i miei sogni.

Cresco tra il mare e le colline di un paese che ha il nome di un gioco da tavola, mi prendo poco sul serio fin da piccola, decidendo che da grande avrei salvato il mondo. Presto mi rendo conto che una maniera per salvarlo c'è: "La bellezza".

Sono estremamente convinta che la bellezza possa salvare il mondo e decido di intraprendere lo studio dello spazio, le tre dimensioni associate alla quarta, il tempo, per questo mi laureo in Architettura al Politecnico di Bari. 

Sino ad oggi, provo a progettare gli spazi, mi diverto con le forme e rivaluto il mondo, osservandolo.