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Le 5 Skills di un Architetto

Dovete ristrutturare casa e non sapete da dove iniziare? Who ya gonna call ?

1- L’Architetto Pratico-Funzionale

Pensate ad un problema pratico: “Devo fare una torta, l’ho sempre impastata a mano ma se avessi l’impastatrice probabilmente il mio tempo e la mia fatica ne gioverebbero”. L’architetto diventa il vostro Bimby. Mescola in maniera ordinata, precisa e magistrale le fasi di un progetto da realizzare, aiutandovi nella scelta dei materiali, delle imprese, degli arredi, delle finiture in base ad un budget di riferimento.

2 - L’Architetto Empatico

Sono solita usare con i miei committenti una similitudine, per molti di loro divento una sarta, una sarta che immagina, sogna, progetta un abito sartoriale per loro. Che sia un locale commerciale, un appartamento, o un intero edificio, l’architetto è quell’anello che unisce il cliente ad uno spazio rendendolo a lui familiare, ed una tappa molto importante in questo lavoro sartoriale è entrare in sintonia con i committenti, una skill importantissima è “l’empatia”, perché la forma segue l’emozione non solo la funzione.

3 - L’Architetto Professionista

La figura dell'Architetto spesso nell’immaginario collettivo è quella di un creativo, in realtà è un PROFESSIONISTA che possiede una formazione molto concreta: dagli aspetti burocratici a quelli strutturali; dagli impianti alle nuove tecnologie; dai materiali edili alle diverse tendenze proposte dalle aziende produttrici; la professione dell'Architetto richiede una formazione continua. Potete tirar fuori la storia del cugino, dello zio, del fratello di mio cognato che “me lo fa gratis”, la mia risposta sarà sempre “Not today”.

4 - L’Architetto risolutore

Quando si affronta una ristrutturazione l’architetto sarà solito ripetere una frase ad imprese, elettricisti, idraulici, committenti:“non ci sono problemi ma soluzioni”. Le soluzione non è mai unica ad uno stesso imprevisto, soprattutto quando si parla di ristrutturazione. Il compito dell'Architetto e quello di proporre al cliente il ventaglio più ampio di soluzioni possibili, consentendogli di valutarle al meglio secondo i propri gusti ed esigenze economiche. Se ritenete che sia vostra la conoscenza che vi fa distinguere una porta senza mostrine e un wc senza brida, o un materiale poroso da uno più liscio, allora potete risolvere tutte le questioni basilari di una ristrutturazione, ad esempio: “Le tende di che colore le metto?”.

5 - L’architetto garante

Per l’Architetto, a garanzia della propria personalità ci dovrà essere, l’indipendenza da imprese e fornitori: l'Architetto non dovrà rispondere a nessun altro se non ai clienti. Il compito dell'Architetto è quello di rappresentare al meglio gli interessi del proprio Committente. Per concludere, se siete soliti impastare a mano, avete un cugino che vi invia tutto in due giorni senza esser pagato, sapete risolvere problemi di ogni genere, come ad esempio i vicini di casa che vi chiamano “Perchè i muratori fanno troppo rumore”, e avete un amico che ha un’impresa edile e vi fidate di lui ad occhi chiusi sia per il progetto che per le pratiche edilizie(?) che per il lampadario nella camera da letto, allora sì non assumete un architetto. Se pensate sia una questione economica, sappiate che il compenso è commisurato alla complessità delle opere ed al loro importo, oltre che all’impegno ed alle responsabilità che l’Architetto dovrà assumere. Seppur mirabolante quello dell'Architetto è un lavoro complesso.

extra skill 6 - L'Architetto esattore

L’Architetto, come ogni libero professionista su questo pianeta, va pagato, poiché ha delle spese fisse da sostenere: un proprio studio, per quanto piccolo, ha dei costi di gestione che incidono, così come le licenze per i software e l'aggiornamento professionale; senza dimenticare l’iscrizione all'Ordine ed alla Cassa Previdenziale e poi, come tutti, le tasse.

Poi se volete uno sconto, prego dirigetevi alla CASSA.